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domenica 3 dicembre 2017

Muffins di cachi e cacao con crema di cachi alla crème fraîche

Quest’anno non ho raccolto i cachi con il mio babbo e mi dispiace davvero tanto. Lui mi ha detto di averli raccolti tutti, ma proprio tutti, e ne sta facendo essiccare tantissimi. Me ne ha portato una bella cassetta a Maroggia. Ogni giorno andavo fuori a tastare quello che finalmente era maturo o a prendere i più maturi per tenerli d’occhio in cucina ma ad un certo punto sono maturati tutti insieme.
Presa da una sorta di panico perché non volevo assolutamente che nessun caco andasse a male ho deciso di usarli per preparare dei dolci. Ho preparato la musdicachi e dei muffins di cachi, la cui ricetta ho trovato su internet ma che ho dovuto a malincuore sveganizzare perché non avevo l’olio di mais ma solo un brutto olio per friggere. Ho raddoppiato le dosi, messo più cachi, il burro e meno zucchero.


Muffins di caco e cacao amaro

Ingredienti:

200 g di farina
1 bustina di lievito
120 g di zucchero
1 pizzico di sale
30 g di cacao amaro

50 g di burro fuso
450 g di polpa di cachi (senza buccia, semi e passata)

Procedimento:

Mischiare tutte le parti solide, poi aggiungere il burro fuso e la polpa di cachi. Mescolare bene. Versare il composto nei pirottini e cuocere a 180° per 30 minuti.

Crema di cachi alla crème fraîche

Ricetta semplicissima: frullare la polpa di cinque o sei cachi con 100 grammi di crème fraîche (di solito la faccio con la ricotta, eventualmente si può usare anche la panna). Si può aggiungere anche del porto.

Altre ricette con i cachi:

domenica 8 giugno 2014

Gazpacho di melone, disperazione e mazzancolle in Via del Borgo

Oggi è stata la domenica peggiore da quando sono ritornata a Bologna per la specialistica. Si è verificata una micidiale concatenazione di eventi: una torrida giornata estiva bolognese, l'assenza di acqua in tutto il condominio unite alla tradizionale clausura domestica pre-esame. Un mix terrificante di caldo, ansia e sudore.

È da giorni che vado avanzi a gazpacho (http://zuppadicipolledestate.blogspot.it/2013/08/gazpacho-di-fine-estate.html),  lo preparo la sera prima e lo porto in facoltà il giorno dopo nel termos con dei cubetti di ghiaccio.
Oggi, ricordandomi di una buonissima zuppa fredda di melone mangiata a Granada, ho deciso che era il momento giusto per provare a rifarla e variare un poco la mia alimentazione.

Zuppa fredda di melone mangiata a Granada

Visto che per fare scorta d'acqua ho dovuto contravvenire alla regola morale-famigliare: "niente acquisti nei negozi la domenica o nei giorni festivi" ho infranto anche la regola economica-ecologica: "niente crostacei tranne che per le festività e al ristorante giapponese" comprando un pacco di mazzancolle surgelate. Le volevo fare con la paprika, ma a casa avevo solo del curry e allora le ho fatte al curry.




In alternativa alle mazzancolle, sono sicura che ci sta benissimo dello speck o del prosciutto crudo reso croccante in padella, oppure dei pezzettini di feta.

Il risultato è stato molto soddisfacente e mi ha dato la forza necessaria per uscire di casa e andare con Angela alla fontana della Montagnola a lavarci un po' e a riempire le bottiglie di acqua. È stato quasi divertente, ma domani se non torna l'acqua squattiamo la doccia a qualcuno dei nostri amici. 

Zuppa di melone fredda con mazzancolle al curry e panna acida all'erba cipollina

Ingredienti

Per il Gazpacho di melone
1 cipolla piccola
1 spicchio di aglio
peperoncino meglio se fresco, ma va bene anche secco
1/2 cetriolo
1/2 peperone
1 melone
mollica di pane 
aceto
olio buono
sale 
pepe
ev. 1 po' di acqua
ghiaccio

Per le mazzancolle al curry
mazzancolle
1 cucchiamo di curry
1/2 lime o limone o arancia

Per la panna acida all'erba cipollina
panna da cucina
yogurt naturale
limone

Procedimento

Per il gazpacho bisogna frullare tutti gli ingredienti. Meglio in un robot da cucina ma funziona anche il frullatore a immersione. Mettere in frigo almeno un'ora con qualche cubetto di ghiaccio.




Le mazzancolle vanno scottate in una padella calda con un goccio di olio, quando sono cotte sfumarle con il succo di limone in cui è stato disciolto il curry. Ottenere la panna acida mischiando la panna da cucina, con il succo di limone e un po' di erba cipollina fresca. Comporre il piatto.