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Si, la foto è un po' kitsch, me ne rendo conto :) |
Questa ricetta l'ha portata a casa il mio babbo, non ci ricordiamo in che occasione, ma di sicuro c'entra la scuola, forse arriva da un suo collega, oppure da qualche allievo.
Mi ricordo che anni fa, quando andai al rainbow nei Balcani, ne preparai tantissimi da mangiare e offrire durante il viaggio. L'ultima volta li ho mangiati questo inverno, durante una passeggiata in racchette. Ci siamo fermati in mezzo alla neve in una veranda di una casa non nostra a fare merenda con cantucci, tè caldo e frutta.
Cantuccini di prato
Mischiare e impastare:
500 g di farina
450 g di zucchero
3 uova
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
1 bustina di zucchero vanigliato
la scorza di un limone
1 dl scarso di latte
poi aggiungere 350 g di mandorle e/o nocciole intere e formare dei salsicciotti di 2 cm di diametro lunghi quanto la teglia e disporli paralleli e un po' distaccati l'uno dall'altro su di essa. Durante la cottura raddoppiano di volume quindi c'è il rischio che si appiccichino.
Cuocere nel forno preriscaldato a 190° per 30 minuti. Tagliare ancora caldi con tagli obliqui.