
Da quando mi sono ricordata del vecchio essiccatore di mio
nonno ho essicato più che altro cachi, fiori commestibili e peperoncino.
Poi mi è venuto in mente che una volta in campeggio una compagna aveva portato
con sé dal Sud Italia un barattolo di vetro pieno di verdurine secche e,
cucinando direttamente sul fuoco sul fornello che avevamo costruito noi, le
aveva rinvenute nell’olio e ci aveva fatto una di quelle paste che ricordo con più
piacere in assoluto.
Allora ho deciso di essiccare carote, zucchine e cipolle: le ho tagliate a
fettine, meglio non troppo fini che poi si appiccicano al cestello
dell’essicatore e non si riescono più a staccare. Le carote invece le ho
tagliate con il pelapatate. Ho salato subito le verdurine che ho pensato che il sale aiutasse il processo di
essicazione. Se non si ha l’essicatore si può usare anche il forno a una
temperatura bassissima.
Sono uscite delle chips di verdure buonissime, soprattutto
le cipolle, che non avevano bisogno di ulteriori rielaborazioni. Però ho deciso
lo stesso di provare a utilizzarle come ingrediente e ho cucinato due primi
diversi:
Spaghetti alle verdurine essicate.
spaghetti
olio d’oliva
1 spicchio d’aglio
peperoncino
verdurine secche (cipolle, carote, zucchine e pomodori)
Procedimento:
Cuocere gli spaghetti nell’acqua bollente per la metà del
tempo previsto. Intanto in una padella soffriggere l’aglio e il peperoncino in
un po’ di olio e saltarci le verdurine.
Bisogna fare attenzione che bruciano
molto facilmente. Togliere le verdurine dalla padella e metterle da parte.
Nella stessa padella finire la cottura degli spaghetti ancora al dente,
risottandoli con l’acqua di cottura. Quando sono quasi cotti aggiungere le
verdurine e spadellare ancora mezzo minuto.
Pesto di verdurine secche e rucola
Ingredienti:
1 spicchio di aglio fresco
una manciata di verdurine secche (carote, cipolle, zucchine e pomodori)
2 cucchiai di mandorle (noci, nocciole, o pinoli)
del formaggio a pasta dura (grana o pecorino) una manciatadi rucola
olio d’oliva
Procedimento:
Frullare tutti gli ingredienti. Se necessario al momento di condire la pasta allungare il pesto con un po’ di acqua di cottura.